PROTEGGIAMO IL PIANETA

20 Marzo 2024

La politica dell’Unione in materia di ambiente si basa sui principi della precauzione, dell’azione preventiva e della correzione alla fonte dei danni causati dall’inquinamento, nonché sul principio «chi inquina paga». L’UE si trova ad affrontare complessi problemi ambientali – i cambiamenti climatici, la perdita di biodiversità, l’esaurimento delle risorse, l’inquinamento. La politica ambientale è stata recentemente messa al centro dell’elaborazione delle politiche dell’UE e la Commissione ha varato il Green Deal europeo (2019), il principale motore della sua strategia di crescita economica.[1]

L’Unione europea è una delle potenze economiche più attive nella lotta alle emissioni di gas serra. Nel 2020 le emissioni di gas a effetto serra dell’UE sono diminuite del 31% rispetto ai livelli del 1990, raggiungendo il livello più basso degli ultimi trent’anni e superando persino l’obiettivo dell’UE stabilito nel protocollo di Kyoto. Nel 2019 la Commissione europea ha presentato il Green Deal europeo e ora propone una serie di misure ambiziose intese a ridurre le emissioni di gas serra dell’UE del 55% entro il 2030 e a decarbonizzare completamente l’economia dell’UE entro il 2050, conformemente all’accordo di Parigi.[2]

A livello internazionale, l’UE ha svolto un ruolo importante nella ricerca di soluzioni a problemi quali la perdita di biodiversità, la deforestazione e i cambiamenti climatici. Nel quadro del Green Deal europeo la Commissione ha proposto una nuova strategia per la biodiversità con l’obiettivo di riportare la biodiversità in Europa su un percorso di recupero entro il 2030. La strategia comprende una normativa sul ripristino della natura, che mira a ripristinare gli ecosistemi danneggiati e a riportare la natura in tutta Europa.[3]

I modelli presenti e passati di sfruttamento delle risorse hanno causato livelli elevati di inquinamento, degrado ambientale e impoverimento delle risorse naturali. La politica dell’UE in materia di rifiuti è tradizionalmente incentrata su una gestione dei rifiuti sostenibile per l’ambiente. La tabella di marcia verso un’Europa efficiente nell’impiego delle risorse e il pacchetto sull’economia circolare mira a trasformare l’economia dell’UE in un’economia sostenibile entro il 2050. Nell’ambito del Green Deal europeo, il piano d’azione per l’economia circolare stabilisce un programma orientato al futuro per un’Unione più pulita e competitiva.[4]

 

Per approfondimenti si veda:

 

 

[1] https://www.europarl.europa.eu/factsheets/it/sheet/71/politica-ambientale-principi-generali-e-quadro-di-riferimento

[2] https://www.europarl.europa.eu/factsheets/it/sheet/72/lotta-contro-i-cambiamenti-climatici

[3] https://www.europarl.europa.eu/factsheets/it/sheet/73/biodiversita-destinazione-del-suolo-e-silvicoltura

[4] https://www.europarl.europa.eu/factsheets/it/sheet/76/efficienza-delle-risorse-ed-economia-circolare

 

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